Published On: Gennaio 30th, 20233,2 min read303 wordsViews: 216Tags:
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Domenica 29 gennaio al centro Don Bosco si sono svolti i festeggiamenti in ricordo del santo fondatore dei salesiani: padre, maestro ed amico dei giovani.

La giornata è iniziata con la S. messa, celebrata da don Fabiano Gheller, Incaricato dell’Animazione Vocazionale dei salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta. Nell’omelia il sacerdote ha ricordato la figura di don Bosco, definita come

“Sorriso scolpito da Dio per attirare i giovani”.

Ma cosa potrebbe dirci oggi don Bosco? Ci invierebbe a portare il nostro sorriso a coloro che incontriamo nella vita di tutti i giorni, a scuola e nell’ambiente di lavoro; ad avere braccia aperte, pronte ad accogliere chi incontriamo lungo il nostro cammino e mani pronte ad aiutare chi è in difficoltà.

Questo il segreto per vivere una vita piena e questo è l’augurio che facciamo ai giovani del centro don Bosco: ci prendiamo l’impegno di dire una Ave Maria ogni sera, affinché questo possa avverarsi e ognuno di loro possa trovare la sua vocazione.

A seguire il momento del pranzo, un’occasione per condividere il cibo offerto dalla comunità dei salesiani e quanto preparato dalle famiglie che hanno partecipato alla giornata.

Non sono mancati i momenti di gioco in cui, genitori e figli, si sono sfidati mettendo alla prova le loro abilità e, momenti di intrattenimento, come lo spettacolo del mago Max.

Quest’ultimo, attraverso trucchi di magia, ci ha ricordato la grande capacità di don Bosco di intrattenere i ragazzi: la sua abilità ha lasciato tutti a bocca aperta!

Alcuni animatori hanno approfittato della sua presenza per prendere qualche lezione… sicuramente imparare l’arte della giocoleria potrà rivelarsi utile per i giovani che stanno organizzando le attività estive!!!

La festa si è conclusa con la merenda e la benedizione dei ragazzi, con la speranza di rivivere giornate come questa, grandi e piccoli insieme, “Come voleva don Bosco!”.